A Zodiac, un Signore di Ali di Carta

scritto da Mary Read
Scritto Ieri • Pubblicato 20 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Mary Read

Testo: A Zodiac, un Signore di Ali di Carta
di Mary Read

E adesso Paolo ti m’ou scpieghi cumme belin t’ae respunnu oua??
E adesso, Paolo, me lo spieghi come belin, ti rispondo adesso?

Sapere che una persona come te, che sa scrivere come te, non è più in grado di poter muovere le sue parole e trasferirle sulla tastiera non mi avvilisce, non mi intristisce, mi fa letteralmente incazzare!
Cosa fa quel Sant’Uomo lassù ? Che cavolo gli gira nella sua  misericordia onnipotente? Possibile fare degli errori così perfidi, così crudeli, non mette in pratica che i suoi soliti leitmotiv, prendendo a calci la vita umana e fa anche  errori di giudizio. ‘Epperò!’ Come Giudizio, anche lì dovrebbe essere altamente qualificato, non ti pare?  E niente! …Eppure con la Vita dovrebbe averci a che fare, a priori!  E niente!…

E aloua mi me tastu se ghe sun..! E allora io mi devo ‘tastare’ per capire se ci sono, se sono viva!

Si sta divertendo, è un maniaco, un maniaco sadico e con una dose di spietatezza e brutalità che se tanto, mi dà tanto, potrebbe essere davvero un Diavolo e allora sai che ti dico: ‘Ghe daieva des mascae!’- Gli darei degli schiaffi!

'Ma cosa mi è venuto in mente?' Mi ero detta, quel giorno, e poi : 'Sei matta come un pirata!’. Mi sono fidata della tua scrittura, la scrittura non mente, e ho fatto bene!
Ho parlato di lettere, di testi, di ortografia, con un uomo di una gentilezza di altri tempi, che mi ha offerto un tè davanti al porto antico di Genova  e mi ha fatto sorridere sugli aspetti inaspettati di un portale che mi sembrava difficile da sondare, e che non mi convinceva.
Poi ho continuato a riflettere su questo signore di Ali di Carta che mi ha confessato di non avere un buon rapporto con il telefono.
A tutt’oggi Paolo, io non ho ancor il tuo numero, abbiamo sempre messaggiato qui, continuando una corrispondenza di scambi di vedute, di consigli saggi e pratici (i tuoi!),- 'Togli quel punto dal titolo!'-,  'Ma quanto li fai lunghi quei periodi!'- di ansie e di intemperanze e prese di posizione (mie!), di banali battute e di commenti a destra e forse più a sinistra, ma sempre con rispetto e affettuosa amicizia, e mi hai aiutato a non demordere, a continuare a scrivere e di questo devo ringraziarti, avrei già smesso da qualche anno se non ci fosse stato il tuo brontolio che è tipico nostro, genovese! 

‘Oua sci che ghe semmo!’- ‘Ora, sì, che ci siamo!’
Adesso, devo dirti quello che vorrei dirti se non ci fosse tutta sta belin di gente, ma non ho il tuo numero quindi mi dispiace : alé couscì - E’ così!
…che poi gli scemelan ci sono sempre eh…ti u sé… - che poi i cerebrolesi ci sono sempre eh…lo sai! - e chissà cosa pensano(!).
‘Devi mesciate!’- ‘Devi muoverti!’. Non puoi stare lì a non scrivere, non te lo permetto!
Non te lo permettiamo…!
Esistono sistemi per registrare: la tua arguzia, i tuoi racconti così ‘british’ con quella nota di sarcasmo, quel pizzico di non detto e quella straordinaria nostalgia che traspare sempre come una signora bella, elegante,  come quella amica che per anni ti è vicina con tutta l’elevazione della sua raffinatissima poesia.
Se vuoi, tu li registri, li invii e noi, sono sicura, NOI, di Ali di Carta, li trascriviamo con il tuo nome: ZODIAC. 
Marchio di un gommone mitico dal 1934, azienda attuale: Zodiac Nautic in Aquitania, materiale ultra resistente: Neoprene-Hypalon.
Modello: Futura.

Con amicizia, sempre e con tutta la forza che posso trasmetterti da qui,                                                               

                                                                                        Mary Read

 







A Zodiac, un Signore di Ali di Carta testo di Mary Read
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